20 settembre 2020 - 12:35
Zarif: già fallito tentativo USA contro Iran

- Gli Stati Uniti sanno benissimo che il loro tentativo di ripristinare le sanzioni contro l'Iran è un tentativo fallito, che non ha funziona e che non funzionera'.

ABNA24 : Cosi' il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, dopo che il segretario di Stato USA Mike Pompeo ha annunciato che il suo regime considera ripristinate in maniera unilaterale le sanzioni all'Iran a partire dalla mezzanotte di domenica 20 settembre. Pompeo, sul suo profilo twitter, ha aggiunto che i Paesi che si rifiuteranno di far rispettare le restrizioni subiranno delle "conseguenze". 

Per imporre nuovamente le sanzioni all'Iran, in maniera unilaterale, gli Stati Uniti sono ricorsi circa un mese fa alla cosiddetta clausola di snapback, il processo di ripristino ai sensi della risoluzione 2231 del Consiglio di sicurezza dell'ONU (CSO).

Il 20 agosto gli Stati Uniti hanno inviato al Presidente del Consiglio di sicurezza iraniano una notifica inadempimento dei suoi impegni sul Piano d'azione congiunto globale (JCPOA, BARJAM in farsi). 

Pompeo e' tornato a minacciare tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite che "se non adempiono ai loro obblighi di attuare queste sanzioni, gli Stati Uniti sono pronti a utilizzare le nostre autorità nazionali per imporre conseguenze per tali fallimenti e garantire che l'Iran non raccolga i benefici dell'attività vietata dalle Nazioni Unite".

Tuttavia la maggioranza dei membri del Consiglio di Sicurezza ritiene che gli USA non hanno il diritto di riattivare il meccanismo di ripristino delle sanzioni contro l'Iran. Pesino gli alleati degli USA, Francia, Inghilterra e Germania (tra i firmatari del BARJAM), hanno più volte ribadito la propria contrarietà al ripristino delle sanzioni, ratificata in una lettera inviata al Congresso di Sicurezza dell'ONU. 

"Qualsiasi decisione o azione intrapresa al fine di reintrodurre le sanzioni sarebbe priva di effetto giuridico", hanno scritto, specificando che la riduzione delle sanzioni, concordata come parte di un accordo nucleare del 2015 che limitava le capacità nucleari dell'Iran, sarebbe rimasta in vigore oltre domenica.

Il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif, ha inoltre definito bullismo la condotta internazionale degli Usa nei confronti di Teheran, invocando una reazione della comunità mondiale. 

Gli Stati Uniti si sono ritirati dall'accordo nucleare del 2015 l'8 maggio 2018, reintroducendo dure restrizioni economiche contro Teheran. Un anno dopo, l'Iran ha annunciato di aver iniziato a sospendere alcuni dei suoi obblighi ai sensi dell'accordo nucleare.

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